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E V E N T I

 
SETTEMBRE - OTTOBRE 2007

 

STAGE IN CINA di due studentesse del corso di VISUALDESIGN

Due allieve del Corso di Visual Design sono state selezionate per uno stage presso un’azienda cinese che vende i suoi prodotti in tutto il mondo. Per un mese, dal 5 settembre al 7 ottobre 2007 le ragazze hanno lavorato presso la “ DATA MORE ” produttrice di articoli di cartoleria per scuola e ufficio a Shen-zhen nella regione del Guadong.

Durante questo periodo hanno mantenuto i contatti con la scuola tramite la posta elettronica per raccontarci un’esperienza straordinaria, una vera full immersion in un altro mondo.
Hanno suscitato grande curiosità e sono state trattate come ospiti molto importanti (dotate di autista, interprete e portaborse ) da cui ci si aspettava però una notevole mole di lavoro.

Questo è il brief che hanno ricevuto.

- Realizzazione del catalogo “Data More” per la fiera di Hong Kong che si sarebbe svolta a metà ottobre: cover e layout interno (circa 110 pagine)
- Ideazione dei backcards (cartoncini porta oggetti) di alcuni prodotti per la linea scuola e ufficio
- Ideazione di alcune scatole di colori per la linea scuola e ufficio
- Ideazione dei displays porta oggetti per linea scuola e ufficio
- Realizzazione della grafica per stand fiera di Hong Kong (2 pareti: 1 x 2,5 m)
- Realizzazione di 4 cataloghi “Data Zone”, altro brand aziendale. 4 cataloghi per 4 linee di prodotti: 1) Board category_back to school (lavagne per la scuola); 2) Board category_displays (porta-poster); 3) Board category_office & home series (lavagne per ufficio); 4) Plastic stationery category (nuovi prodotti in plastica). Per questi è stato ideato una cover diversa per ciascuno e alcuni esempi di pagine interne. Da queste i grafici dell’azienda hanno preso spunto per realizzare interamente i cataloghi.

Anche se non avevano mai lavorato insieme, Nikolina e Consuelo si conoscevano abbastanza bene e dopo aver deciso l’impostazione dell’immagine aziendale, sono state in grado di affrontare il lavoro con ottima professionalità.
Le difficoltà maggiori che hanno incontrato riguardavano ovviamente la lingua, i colleghi parlavano solo cinese, solo il presidente e i manager parlavano inglese, ma soprattutto non è stato facile relazionarsi con un gusto grafico totalmente diverso. Dopo innumerevoli prove però, è stato raggiunto un più che accettabile compromesso tra due culture così diverse.

Non è solo stato un viaggio di lavoro, le due ragazze hanno avuto anche la possibilità di visitare la città che le ha ospitate e di divertirsi con i colleghi cinesi come testimoniano le foto che ci hanno portato.
L’Accademia è molto orgogliosa di questo esperimento e conta in futuro di ripeterlo in modo sistematico.

Durante lo stage Consuelo e Nina non hanno mancato di fare avere loro notizie via mail

lunedì 10 settembre 2007 - 14.21

“ Buongiorno Italia!
Vi stavate domandando che fine avevamo fatto? Tranquilli ci siamo!

Vi facciamo una panoramica della situazione. Qui c'è un caldo che si schianta in più c’e' un 'umidità paurosa, pensate che da quant'è inquinato qui non si vede mai l'azzurro del cielo!
La ditta e il nostro albergo sono nella "campagna" di Shenzhen, o meglio nella zona industriale, è molto dura, sporca e stra- caotica. E' affascinante perchè si vedono veramente delle cose interessanti, infatti sto facendo un sacco di foto! Le persone hanno tutti il viso segnato, sono abbastanza poveri e guardano me e Nina come se fossimo degli alieni. Non c'è persona che non si giri mentre passiamo. Ma ci fissano con la bocca aperta, alcuni di loro, a detta di alcuni "colleghi" non ha mai visto una ragazza occidentale. Pazzesco veramente! Non riesco a scrivere tutto, piano piano nelle mail spiegheremo tutto quello che stiamo vedendo. Comunque è vero: qui la gente lavora un sacco e in condizioni igieniche e sociali veramente al limite. Sconvolge sapere che con così poche cose e macchinari, oltretutto di qualche decennio fa, riescano a produrre così tante cose in tutto il mondo.

 

…e finalmente arriviamo al nostro lavoro. Beh posso iniziare dicendo che lì siamo delle "very important person", abbiamo l'autista che ci porta al lavoro e ci riporta all'albergo (anche se stamattina se n'è dimenticato), gente che ci apre la porta della macchina, tutti sono supergentili e fanno i salti mortali x dimostrarsi utili e disponibili...ieri in centro città (grande come il veneto credo) avevamo pure il portaborse e una ragazza per tutto il tempo ci ha fatto da traduttrice e guida! Fantastica!
In ufficio ci lasciano fare, hanno quasi la certezza che faremo un ottimo lavoro. Noi siamo le designer, questo ci viene detto ogni volta che cerchiamo qualche suggerimento o altro. Comunque in un mese dobbiamo creare 3 cataloghi (copertine e layout interno), alcune grafiche per oggetti, cartoni e cartoncini. Non male eh? Comunque vi terremo aggiornati. Dopo tanto silenzio vi abbiamo mandato una mail lunghissima, quindi buona lettura ed un grande saluto a tutti!
W il cibo italiano!!!

Consu e Nina”